- 7 le meraviglie del mondo antico
- 7 i cieli dei sistema Tolemaico
- 7 le figlie dei titano Atlante
- 7 le fanciulle e i fanciulli che venivano offerti al Minotauro
- 7 i sapienti dell'antica Grecia
- 7 i veli di Salomè ne La danza dei 7 veli
- 7 le opere di misericordia
- 7 i dolori di Maria
- 7 le piaghe d'Egitto
- 7 doni nel Pater Noster
- 7 gli stivali delle 7 leghe
- 7 i nani di Biancaneve
- Avere 7 spiriti come i gatti
- 7 colori dell’Iride e nella volta celeste, le 7 stelle dell’Orsa
Maggiore
- Sudare 7 camicie
- Andare per i 7 mari
"La montagna delle 7 balze" (uno dei libri a cui sono
legata) di Thomas Merton
Ogni 7 anni si celebrava l'anno sabbatico
Le divinità mitologiche identificate dalla Cabala ebraica e I pezzi
che compongono il Tangram, antico rompicapo cinese o Gli anni di
disgrazia se si rompe uno specchio e La crisi dei 70 anni
Il numero 7 è senza alcun dubbio il numero più ricorrente nella
storia di Roma.
La città è stata costruita su 7 Colli, governata da 7 re. Roma è la
città delle 7 Chiese.
Sette sono i gradini che conducono allo scranno del Maestro Venerabile
ottenuti come somma tra altre due numeri esoterici: 3 + 4 (3 sono i
lati del triangolo che contiene l’occhio divino come tre sono i
gradini tra il Piano dell’Oriente e lo scranno del M.V.; 4 sono le
lettere di BOAZ e quattro i gradini tra il Piano del Tempio e l’Oriente).
Sette
sono le lettere dell’alchemico V I T R I O L - Visita
- Interiora - Terrae -
Rectificando - Invenies -
Occultam - Lapidem,- (Visita
le Profondità della Terra, e rettificando troverai la Pietra
Occulta.)
Sette
è la somma delle invocazioni contenute nel Pater Noster ottenuta
sempre come somma fra: tre (3), numero perfetto, delle invocazioni per
il divino: 1. Sia Santificato il tuo Nome, - 2. Venga il tuo Regno, - 3. Sia fatta la Tua Volontà; quattro (4), come i lati della
quadratura del cerchio, delle invocazioni per gli uomini: 4. dacci
oggi il nostro pane quotidiano; - 5. rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori, - 6. non ci indurre in
tentazione, - 7. liberaci dal male.
Sette è il numero del difetti dell’occhio: Il primo è che l’occhio
vede altro ma non se stesso; - il secondo è che non vede lontano, e
nemmeno troppo vicino; -
il terzo è che non vede oltre una cortina; - il quarto è che vede l’esterno e non l’interno; - il quinto è che vede la parte e non il tutto; - il sesto è
che vede il finito e non l’infinito; - il settimo, infine, è che l’occhio vede piccolo il grande.
Un’altra somma (1+6) dà il senso della compiutezza
esoterica del numero sette; se l’uno è Dio ed il principio delle
cose, l’origine, il numero (principio appunto) e quindi il bene, se
il sei viene rappresentato molto spesso come il numero dell’antiDio
(origine del numero della bestia e dell’AntiCristo (666), il valore
7 della loro somma (1+6), è la compiutezza delle cose, l’insieme
del bene e del male. Nella cultura ellenica, l’Armonia tra pensiero
ed azione viene indicata nei sette sapienti e nelle sette meraviglie
del Mondo.
Nella
Kabbala, l’uomo viene rappresentato in una triplice essenza ma la
rappresentazione della sua evoluzione è settemplice; cioè con le
capacità: vegetativa (nascita e sviluppo del corpo); nutritiva (mantenimento); - sensitiva (contatti sensoriali con i fenomeni del
mondo esterno al suo corpo); - intellettiva (elaborazione e sintesi);
- sociale (rapporti con i suoi simili); - naturale (rapporti con il
suo contesto); - divina (ricerca dell’Armonia con la realtà di
Dio).
E
l’Armonia (parola di sette lettere) esoterica raggiunta a
mezzanotte, alla chiusura dei lavori del tempio, viene suggellata dall’Oratore
(unico dignitario identificato con sette lettere) con le sette
esoteriche parole: 1. Tutto - 2. è - 3. giusto- 4. e - 5. perfetto - 6. Maestro - 7. Venerabile.

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