E' forse il dubbio dell'essere che si insinua tra le pieghe dell'anima, la confusione che ristabilisce un suo ordine o meglio lo insegue, lo cerca, lo avverte? E' forse il silenzio dei giorni in cerca di parole... di etere che muove suoni,
di "tubi catodici" che portano segni di sensibilità affini,
di vite parallele che camminano affianco e magari mai si incontreranno.. Ma l'infinito esiste? Siamosognisolosogni?
Eisognisonocosa....
È solo che mi fa piacere scrivere, è solo che ora e qui,
mi ha preso questo "carteggio" magari finirà stasera…
è solo questo… è solo un ciao... ….ma i ciao non sono soli mai…

 
in cambiamento...fino a quando possibilità mi colga e istante la accolga
 a

   
 
   
   
   



Le aspettative sono catene, le mete catenacci.
Le possibilità sono chiavi, le libertà carceri.
Non aspettano gli spiriti liberi: respirano, a volte vivono!

(Osok)

parole...parole... parole...

Ti ho inondato di parole
mi hai risposto attraverso il silenzio
strati di ricordi e immagini che vagano in un limbo…
Girovagando per strade musicali
ti ho stanato nascosto tra le note
Forse non mi hai mai ascoltata
mi hai semplicemente cantata
Sono luoghi i nostri separati da vie
lastricate da silenzi ed umori
spesso da lunghe pause, attese di assenze
paura di perdersi per poi separarsi

Smarrirsi è stato necessario
abbiamo mercanteggiato distanze e paure
allo stesso medesimo prezzo
Lascia che senta la tua assenza
anche quando mi siedi accanto
Vivimi dentro poiché è in te che nasco
Esistiamo nei corpi tra movimenti dell'anima
che si orientano attraverso gesti
a volte sono sembrati quasi meccanici
rincorsi da squilli telefonici e rumori metallici

Azione e passi contraddistinguono versi
spesso sospesi…‘funambolicamente' incerti
Le storie devono per forza essere vere
e sulle note occorre saper riversare strofe

A volte…in alcune volte
ci sono dentro altre innumerevoli volte…
semicerchi concentrici di affini territori
e predestinato sentire

Osservo dal finestrino della mia auto le vite degli altri
schermi con film già visti e girati
Ne contemplo i passaggi, le età che si accavallano
Invecchiamo per scelta, non per condanna
ramifichiamo ragnatele di storie e nostalgie
di amori che si trasformano in rughe
Potremmo decidere altro basta soltanto crederlo…

Ho venduto al miglior offerente le mie ultime parole
ed ho comprato un silenzio così potente
da permettermi di urlare senza fare rumore…
Vorrei arrivare a pensare che il tempo
è solo un'alienazione mentale

Voltati e voltami
anche se cammini oltre guardati…
riguardati
rovesciami
ma non farmi svuotare