Sasette

Per esserci ci sono, resto davanti alla finestra e guardo
questo non mi da smarrimento o solitudine,
ma senso di appartenenza

volgo lo sguardo fuori e guardo

e mentre guardo immagino
oltre,
oltre i mattoni di queste medieval
i case
oltre l'azzurro opaco
di questo cielo inverno
oltre le colline bagnate e ribagnate dall'acqua,
 
oltre
e chissà in quale mio oltre puoi esserci tu...

s

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

...voltati Orfeo...





 

 




Io non so chi sono...
o che cosa sono…
...ma forse essere...
...è dubitare di esistere…


         

Oh! Mio diletto!
Preferito fra mille, fra miliardi il prescelto. Onirico viaggiatore. Esploratore di stelle. La tua valigia è un canto, un inno. Un soffio di vento. Il mezzo per spostarti, un rapido anzi-tempo, una freccia lanciata da un solido arco sui binari infiniti della variante fantasia. Per noi l’irrazionale contro la razionalità poiché la si confonde ormai con avidità d’avere. Per noi un nuovo potere, non più egemonia, ma possibilità di potercela fare di potere cambiare. Essere per essere, dai nostri figli in poi. Convertiti in una unicità ideale. 
Oh! Mio cuore, sento che batti. Continua. Ogni tanto rallenta... non fermarti... Ma lasciati respirare..


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Segni animati